Mi inchino di fronte alla perfezione dello spettacolo della mia ceretta.
Serve quasi a dimenticarsi le urla di un'ora fa.
Penso passerò un'ora a gambe aperte davanti allo specchio per convincermi a rifarlo.
Ok non era proprio un'uscita da gran signora. Ma chi ha mai detto che lo sono? :D
Ma dire "Sei un grande" a qualcuno quando questo afferma una cosa con cui siamo daccordo, non è una forma subdola di auto-lode?
Non sarebbe meglio dire "Sono d'accordo"?
Ieri me ne stavo acciambellata sul divano a guardare la tv. Gli anime non sono più quelli di una volta. Sono fatti bene eh, tecnicamente, ma c'è un manierismo in trame/eventi/personaggi che mi sa tanto di eterno già visto. Finisce l'episodio di Gintama (mai visto in vita mia), in cui c'è un grazioso canegattone gigante che mordicchia le mani quando vuole essere affettuoso. Molto kawaii, senza dubbio, ma anche un po' yawn.
Cambio canale e su La7 ci sono le gesta di due stagisti clamorosamente gay alle prese con una settimana di prova nel mondo della moda. A&G si chiamano. Come dire che tarocchi ci nascono proprio come concept. Se estendevano i nomi dl resto veniva fuori Aldo e Giovanni, che forse era peggio. Insomma, due ore a sentire i loro belati (gli stilisti gay non sanno parlare, miagolano e belano, mormorano a mezza voce) per arrivare finalmente a un completo mutanda/reggiseno/blusetta che può stare bene giusto a uno scheletro o a una modella, o comunque a una persona non caratterizzata da movimenti.
Aricambio, e guarda chi ti trovo sbucato su MTV? Il mio caro vecchio Eva. Penso con un groppotto al cuore che Eva ha tipo 12 anni ormai e che non lo guardo da almeno 4-5. Uno dei miei primi anime dell'era otaku. Paramecio Shinji! Rei! Asuka! Misato! Che bei ricordi. Ai tempi ero nerd forte per queste cosette.
E ai tempi scaricare anime da Internet (parliamo dell'era Napster e Freediskspace, dell'era dei 56k - io ho anche avuto un 33k - e via dicendo, dell'era pre YouTube) era un'autentica avventura.
Vidi Eva su file dal formato improbabile, di circa 25mb di dimensioni l'uno (potete immaginare la qualità), in giappo coi sottotitoli. E me lo guardavo al PC, abbassando lo schermo e standomene sdraiata per terra su un cuscino. Mi sembrava un traguardo straordinario. Naturalmente non ebbi pace sinchè non vidi tutti e 26 gli episodi più gli OAV (a proposito, io ho adorato The End of Evangelion, voi? C'è una scena con Asuka contro l'Eva Series chi mi faceva venire i brividi di piacere).
Non sono una fanatica di robottoni, ma Eva mi piaceva proprio perchè i robottoni erano solo una scusa per incorniciare gli psicodrammi dei personaggi. E anche come robottoni, diciamocelo, spaccavano.
Il tutto accompagnato dalle solite belle musiche che la Gainax dona ai suoi anime.
Ma non c'è bisogno vi dica nulla credo, Eva è un anime iconico e strafamoso, penso ai livelli di Dragonball o giù di lì. Chissà se le nuove generazioni di otaku lo guardano ancora con la stessa passione? I colori e l'animazione denotano un pochino gli anni trascorsi, se comparati con anime più recenti, ma niente di davvero notevole.
Insomma, sospiro e scivolo nella valle dei ricordi. Ripenso alla vecchia me che si imparava i kana giapponesi tutta sola su mezzi di fortuna e che provava a non leggere i sottotitoli per vedere se capiva lo stesso. Alla vecchia me che faceva la posta ai file su Napster e si emozionava se scaricava a 5kb al secondo. Anzi, alla vecchia me capace di provare entusiasmi punto. Quella che ora è morta e defunta, o latita in lande lontane.
Ok, suonare Black Mountain Side è difficile.
Solo capire bene l'accordatura mi è costato dieci minuti....
Ma.
Non demordo. Rawr!
Avete presente quella scena verso la fine di Titanic? La Winslet, con la scusa di aver mangiato meno di due ore prima, ha convinto DiCaprio a starsene a congelare nell'Atlantico, mentre lei finisce a canticchiare ebete su quella porta che - lo sappiamo tutti - avrebbe portato entrambi se lei non fosse stata una vacca egoista. Ma la tragedia doveva consumarsi, ed era stabilito che lei non avesse mai modo, due settimane dopo, di accorgersi che la vita della bohemien morta di fame non faceva per lei, mollando il pittorucolo per tornare con quel figo del suo fidanzato violento e cornificarlo con tutte le mogliettine di Boston in patinati rapporti saffici.
Era sancito invece che lui si sacrificasse per lei e che lei lo mitizzasse per sempre, sino ad arrivare a duecento anni di età così lucida da gettare un diamante grosso come un cocco giù nell'Oceano. Necessità di trama.
Beh tutto questo per dire che in questi giorni mi sento inebetita come Rose che canta Come Josephiiiine in my Flying Machine. Sarà anche un po’ perché ora sono rossa di capelli anch’io, almeno per un po’. Una figata che non vi dico, peraltro.
Voglio solo guardare il cielo stellato noncurante dei cadaveri che galleggiano, canticchiare per non sentire tutto il resto.
La situazione politica odierna è riassumibile con la sigla della Stella della Senna: colpi di qua, colpi di là, cosa accadrà cosa accadrà? Nuovi limiti di bassezza, record infranti ogni giorno. Desiderio di emigrare verso nuovi lidi che se non altro godono ancora ai miei occhi del beneficio del dubbio. Piccoli impulsi alla violenza fisica. Ora c’è gente che minaccia la marcia su Roma, in pratica. Miiiiiilioni di persone. Quasi quasi ci vado anche io, il mio capo approverà tanto e io mi farò un giorno di vacanza. Ma anche no.
La mia casa, per raggiungere un aspetto in cui potrei riconoscermi, richiederebbe spese che io non posso sostenere perché mi servono soldi per altri scopi. Anche volessi darci una ristrutturatina io, per conto mio, non avrei il tempo. E tanto questa casa è una radice in più che non voglio avere, perché non so mica se voglio restare in questa città per sempre. Sposarmi e iniziare una vita mia seeempre nella stessa casa? Mah mah mah. Ok, sarebbe peggio essere in affitto, ma la stabilità ha un modo suo subdolo di prenderti per il collo e immobilizzarti. E mica mi piace tanto.
Tra l’altro ho comprato una bella lampada Ikea e ho realizzato a casa che era in frantumi. *sniff*
Mi darò a fallimentari progetti di decoupage. Vorrei tanto un’amica per fare queste cose e le mie amiche storiche sembrano ognuna così impelagata negli affari suoi che mi sembra quasi di disturbarle a vederci. Servono nuove amiche.
Ho trascorso il week-end tra i soliti mille patemi d’animo sentimentali. Forse sola non so stare davvero, ma a volte credo che dovrei imparare. Peccato abbia qualche difficoltà ad usare un cacciavite, se lasciata da sola. Ok, capitolo sentimenti decisamente un campo minato. Come quando giochi a Campo Minato, anche se sei brava alla fine inizi la partita di culo, e con un po’ di culo soltanto riesci anche a chiuderla senza farti esplodere. Fatto sta che sono stanchella di passare i fine settimana a piangere e non a uscire e divertirmi. Sarà anche colpa mia eh.
Forse in progetto un breve viaggio pasquale a Londra, e l’idea mi fa stare un po’ meglio. L’idea sembra concreta abbastanza da determinare le prime rotture di palle logistiche.
Per il resto, Come Josephiiiiiine non ne voglio sapere nulla, lasciatemi dormire un po’. Lasciatemi svegliare quando il dubbio sarà evaporato. Mannaggia però, sono in ufficio.
In sti giorni mi sto facendo un sacco di video buffi in cui, pur sempre iniziando con buone intenzioni, finisco ridendo e insultandomi.
L'effetto voce registrata è per tutti un trauma, ma confesso che la mia voce in video non fa schifo come pensavo.
Quello che non mi ero resa conto di fare sono tutte ste facce buffe in effetti.
Bisogna proprio guardarsi registrati per capire come si è.
Mi ricordo in una scena di About a Boy, un duetto imbarazzante madre/figlio al pianoforte, mentre Hugh Grant pensa "Oddio no fa che non chiudano gli occhi, no GLI OCCHI NO". E loro regolarmente strizzano espressivamente le palpebre in un acuto straziante.
E, nespole, lo faccio anch'io e non lo sapevo. Questo andrà limitato. E anche le sopracciglia che si appagodano. E i sorrisetti. Se canto e basta, gesticolo come Alberto Angela!
E le facce-strumento. La faccia-strumento è quella che viene a una persona mentre è concentrata a suonare. Io quando ho uno strumento in mano mi ciuccio le guance, no anzi le aspiro. Mi viene una faccia a imbuto con la bocca arricciata. Un orrore.
Insomma meno male che faccio questa gloriosa carriera impiegatizia invece di lavorare nella musica come vorrei eh.
Eh.
Eh?
._.;
Intanto vi lascio un Sorriso Gigione con Chitarra Classica™ di cui non vi fregherà niente. E' solo una della vasta gamma, dovrei battezzarle come le faccie di Zoolander, tanto son ricorrenti. La Bocca a O con Basso Suonato Male™ ve la risparmierò invece.

Il governo è caduto, finalmente i fatti seguono quello che le cronache annunciano più o meno dal giorno delle ultime elezioni. Triste? No. Amareggiata ed esasperata? Molto.
Perchè voto sempre per gente che non sa manco tenersi il lavoro?
Ma che mi rompo le balle a fare a uscire una domenica per infilarmi in un seggio puzzolente nella mia ex scuola media?
Perchè esistono coalizioni così improbabili e traballanti? Perchè ci si allea tra gente a cui non fa grande differenza essere da una parte o dall'altra, basta avere il culo su una poltrona? Se è scritto che non governerete, non governerete e basta, almeno non create questi imbarazzanti Frankenstein politici in cui finirete sempre e comunque per sbranarvi, perchè ad andare d'accordo, voi gente di presunta sinistra, fatevelo dire ma fate proprio schifo e il bene del paese non si fa così.
Ragazzi che pena.
Da quando le sorti dell'Italia devono dipendere da insulse coalizioni, da partiti di puttane, da interessi che son tutto fuorchè pubblici? Per me è proprio il circolo vizioso dei partiti che non va e in cui non mi rispecchio minimamente. Perdonate l'ingenuità, ma politici che sappiano semplicemente far funzionare l'Italia non possono esisterne? Dei cacchio di tecnici, dei professionisti, gente che voti le leggi con il cuore e il cervello e non per partito preso. Candidati che non possiedano televisioni, anche solo per mirare più basso?
Andrò a votare di nuovo va, e proviamo questo rimescolamento di carte che è il PD. Tanto l'altra scelta è non votare, per me. E ci andrò solo perchè a mio parere Berlusconi è la reincarnazione (bassa) dell'Anticristo. Voterò quindi per ragioni negative, perchè nonostante l'amarezza alla fine non sono un'astensionista. Votare mi darà il diritto di lamentarmi del prossimo inevitabile governo del Silvio, perchè almeno saprò che la mia parte per evitarlo l'avrò fatta. Magari il giorno in cui il centro/destra avrà una faccia più dignitosa a rappresentarlo, potrò se non altro valutarlo con meno schifo di default.
Poi per carità, se il corso delle cose vuole stupirmi, son qui pronta. Però qui c'è proprio qualcosa nell'ingranaggio che va sostituito.
Potrei farmelo scrivere sulla lapide, magari me ne compro già una a rate. Poi la tengo in bagno, o in dispensa, sinchè non serve.
"Oh si, se penso agli altri mi sento TANTO fortunata!"
Sul serio basta. Eh si ho un culo così e sono solo una stronzetta viziata e ambiziosa a non accorgermene. Si. Ok. Dai proviamo per ripicca a toglierle tutto per vedere quanto peggio si sta senza, non capendo che la chiave è che fortunata per me non è abbastanza, che mi fa sentire come un gatto randagio adottato. Fortunata è una base, non l'eternità. E fortunata un tubo, il mio impegno ce l'ho messo nel fare tutto quello che ho fatto. Smettiamola di mettere tutto in mano alla sorte, e che diamine. Quella gran troia di Paris Hilton è fortunata, ecco.
Ok stasera mi gira tutto, dalla testa in giù.