Dimenticavo quasi che stasera è Halloween. Il mio ultimo travestimento risale a tremila carnevali fa, e stasera temo che non riuscirò a rompere la lunga tradizione di nullafacenza.
Ho avuto un impeto di generosità festiva, del tipo "esco con sacconi di dolci e li distribuisco come se fossi la Befana", ma il portafogli mi ha subito tarpato le ali.
Quindi mi sa che uscirò a spasso per Genova e basta. Di travestirmi, per come mi concio di solito, ho bisogno comunque relativo :D. Basta che aumenti l'agghindamento consueto del 20% e avrò un'aria molto festiva.

Se avete buffe idee e suggerimenti, sparate.
E' iniziato su una strada sterrata che conduce a un villaggio infestato di zombie, con gli zombie che passeggiano in giro e il mio gruppo che cerca di non farsi individuare... poi *zack* mi trovo sulle fondamenta su cui si sta costruendo un tempio dell'antichità. Ma c'è l'erba verde tutt'intorno ai lavori e penso che ha un'aria fake, quindi dev'essere il set di qualche americanata, tipo una puntata di Xena.
Ma non c'è tempo per pensarci, perchè Lord Voldemort da giovane mi sta fissando seducente. Ed è fichissimo. E sono a casa mia. Ogni tanto gli occhi gli diventano rossi e minacciosi. Stiamo ora camminando in una specie di mercatino, con Voldemort e il mio ragazzo. E continua a tirarmi sti sguardi di fuoco. Voldemort si congeda e mi bisbiglia qualcosa e io annuisco. Mi risponde divertito "Sei proprio una troietta", ci guardiamo e ci diciamo nello stesso momento "Forse!" e ridiamo.
Mi giro verso il mare e vedo in lontananza che si sta svolgendo una battaglia nella notte, vedo i lampi delle esplosioni. Intorno a me tutto brulica di soldati che corrono col passo sincronizzato. Soldati da seconda guerra mondiale. Mi prendo un attimo per compiacermi dell'ottimo addestramento e poi schivo con destrezza il gruppo di soldati che vorrebbero rasarmi i capelli. Ripenso agli zombie, alla caccia, alla ribellione. Completamente alla rinfusa.
Intorno a me buio, frenesia e guerra. E finalmente finisce, grazie all'inopportuna sveglia. Che diavolo di sogno. Giuro che non ho aggiunto nulla. Mi interrogo sugli effetti collaterali della torta di mele che ho mangiato ieri sera però. Torta all'LSD, sospetto ora...
... è un inutile spreco di risorse. In ufficio è in corso una tragedia greca per motivi che definire futili è anche troppo. E' vero che avere a che fare con dei dementi può dare sui nervi, ma cavolo, keep cool...
A spiegarlo al mio capo, però...
Devo pensare intensamente al giornetto di vacanza che mi aspetta, pensarci tanto forte da farmi sanguinare il naso... sigh. E non pensare all'8 dicembre tapinescamente assorbito dal sabato.
In realtà con la testa son già al prossimo 25 Aprile.

Meno male che quei succosi, freschi, morbidi e fantastici hamburger di Wendy's non sono ancora approdati in Italia. Octuple Beef Cube. Un nome che trasuda sugna. Cioè un CUBO DI CARNE, OTTUPLO. Io sospetto sia persino un fake, ha pure un'aria vagamente photoshoppata...
Comunque, se fosse vero, l'ho schivato per pochi mesi, meno male.
Ma ora mi ha presa la nostalgia.... la carta argentata in cui mettono i panini appena fatti, i frosty, gli americani obesi.... E' interessante come i miei ricordi dell'America si attivino alla vista dei cibi.
Vorrei fare un coast to coast nutrendomi in modo approssimativo e dormendo negli alberghetti da 20 bucks.
Con le ferie di un'altra persona...
Colgo l'occasione per sottoporvi l'ennesimo dilemma: qui in ufficio si lavora venerdì, ma mi dicono le colleghe che se voglio posso prendermi il giorno di ferie. Dovrei farlo? Non ho programmi specifici pronti, nel caso.. Mah, buh,boh..
Ogni volta che una commessa di Sephora risponde alle mie ansiose e precoci richieste di antirughe con uno sguardo incredulo e una bella risata provo l'istinto di baciarla in bocca con foga. Vieni topona mia, fatti ringraziare.
Adoro le brave commesse, di solito quelle over 30 o over 40 sono le più fantastiche e competenti: curatissime che daresti loro 10 anni in meno, truccate da dio, ti convincono a comprare cose incredibilmente costose e tu sei ancora lì grata e balbettante ringraziamenti, ti riempiono di campioncini strafichi e ti fanno sentire giovane e bella. Rido ancora ebetemente col mio fondotinta da 32 € nella borsa e sulla coscienza. Dal sorriso colano giù due lacrime. Questa è demenza senile, nonostante la pelle giovane.
Temino del giorno per i miei simpatici amici, visitatori, simpatizzanti, benauguranti e solidali, o anche malauguranti: che cosa definisce un atto "sessuale", quali sono i suoi confini? Non sto parlando di rapporti completi, visto che lì sarebbe ovvio. Dove scatta l'aggettivo "erotico", "sessuale" per gesti e azioni tra due o più persone? Potete anche fare esempi concreti di situazioni varie.
Magari più tardi scrivo il mio di parere. O anche no che poi blatero.
Sebbene mi ritenga una nerd at heart, probabilmente è più corretto dire che sono una nerdofila.
La maggior parte dei miei connotati e dei miei comportamenti nerd si è infatti consumata negli anni passati e, anche se ne conservo un caro ricordo, non è più una gran parte di me. Certo che a volte sfodero delle conoscenze nerd che, in termini di D&D, richiederebbero un 20 e che lasciano un po' sorpresa anche me. Le informazioni hanno il cattivo vizio di restarmi appiccicate nel cervello e di riemergere puntualmente.
Tutto questo per dire: dovrei andare o no al Lucca Comics la settimana prossima? C'è trippa per gatti o faccio meglio a starmene a casina a leggere?
Sono, come sempre, aperta. Ai consigli.
Leggo su Repubblica la solita cosa irritante per primini della classe. Ecco il link.
Cioè, fanculo. Ero uscita dal classico col massimo dei voti (nell'anno del signore 2001, ok), punteggio pieno agli esami e media del 9,7 e tutto ciò che ho avuto è stato un pat pat dai genitori, che per la cronaca non si aspettavano una virgola di meno, viziate creature. Un pomeriggio a farmi fare pat pat da Ciampi lo avrei trascorso volentieri, a bullarmi.
Mondo ingiusto. Sono invidiosa.
Per fortuna ci sono i periodi, quelli più frequenti, in cui al lavoro devo lavorare un sacco, come oggi.
Due minuti prima che mi si incrocino gli occhi me li prendo. Ma anche no. Sono ancora brillina dall'improvvido miniparty di compleanno di un collega.. ed essere alticci in ufficio è esilerante e tragico allo stesso tempo. Sull'onda alcoolica sono andata in palestra dove ho remissivamente accettato ogni ordine impostomi dalla bionda valchiria che ci fa da insegnante di pump. A ogni "SI!" e "DAI!" fremevo di emozione e ribollivo di acido lattico. Mi sono anche docciata e cambiata piano per restare in spogliatoio sola con lei, giusto per avere il ricordo ridicolo di averlo fatto.
Ho caricato il bilanciere come una ragazza di 50kg non dovrebbe fare. E ora tremicchio capace a mala pena di usare la tastiera. A digiuno, pirla ma contenta.
Progetti per il futuro: alzare la mia resistenza all'alcool in modo che due dita di vino non mi mettano del tutto k.o. . Si accetta compagnia per fare pratica.
E la canzoncina di oggi è senza dubbio Closer, dei Nine Inch Nails. Le lyrics più fantastiche di tutti i tempi.
Almeno se hai un certo tasso di ormoni in circolo, urlare " I wanna fuck you like an animal" ti manda decisamente su di giri. Arf.